Le Camminate della “Boscaglia” Emilia


Le attività di Boscaglia Toscana sono riservate a tutti i soci de La Boscaglia (tessera annuale € 20). Il costo per la partecipazione alle escursioni è di € 5 al giorno.


Informazioni e iscrizioni

Boscaglia Emilia: emilia@boscaglia.it

Segreteria Boscaglia: tel. 051 624169





"Il Calendario 2009"


22 marzo 2009

Il sentiero del Viandante (LC)

Il Sentiero del Viandante è un suggestivo percorso che si snoda lungo le pendici che sovrastano la sponda orientale del Lago di Como. Esso identifica la rete di mulattiere e sentieri che un tempo mettevano in comunicazione tra loro i centri abitati, in alternativa alla principale “via d’acqua”. Questa escursione ne percorre una variante alta, il tratto più interessante e panoramico.




19 aprile 2009

Riva di San Biagio (BO- RA)

Itinerario nel cuore della Vena del Gesso Romagnola, che percorreremo camminando per lunghi tratti sulla cresta dell’imponente contrafforte roccioso, in un ambiente rupestre caratterizzato da peculiari morfologie carsiche e da una grande varietà di ambienti naturali, che consentono la presenza di una vegetazione di tipo mediterraneo, ricca di specie rare che qui hanno trovato rifugio.




9 – 10 maggio

La Val Codera (SO)

Ci sono valli che conservano ancora un fascino unico: una di queste è la Val Codera. In questi due giorni vivremo la sua natura aspra e selvaggia, percorreremo le sue bellissime mulattiere, visiteremo Codera e San Giorgio, paesini dal sapore antico. Cammineremo lungo il “tracciolino”, uno dei più caratteristici e suggestivi sentieri lombardi.





6 – 7 giugno

L'alpe di Succiso ed il Monte Casarola (RE)

Siamo nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. Partendo da Succiso, l’escursione percorrerà lo spartiacque tra la valle del Secchia e la Val d’Enza per poi salire, attraverso boschi e radure, per sentieri un po’ selvaggi che in questo periodo si trasformano in giardini ricchi di fioriture, verso le cime del Monte Casarola e dell’Alpe di Succiso (m. 2017), da cui si può godere uno dei più bei panorami dell’Appennino reggiano. Scenderemo quindi fino al rifugio di Rio Pascolo, dove celebreremo la cena autogestita e ci organizzeremo per il pernottamento. Il giorno successivo continueremo il percorso e ritorneremo in paese attraverso un percorso alternativo.





20 – 21 giugno

Il Giovo ed il Rondinaio (MO)

Due giornate alla scoperta del più bello e alpinistico fra i massicci montuosi dell’alto modenese nello splendido Parco del Frignano. La poco frequentata Alpe di Barga, l’armoniosa mole del monte Giovo, e il collegamento roccioso con il Rondinaio, segmento integrante del Crinale Appenninico, incorniciano le bellissime valli delle Fontanacce e delle Tagliole e si specchiano nel Lago Santo e nel Lago Baccio, consacrate gemme appenniniche. Ambiente ideale per la nostra passeggiata su creste aeree da cui ammirare incommensurabili panorami.




11 – 12 luglio 2009

Le Foreste Casentinesi

I 36.000 ettari del Parco delle Foreste Casentinesi – Monte Falterona – Campigna costituiscono l’elemento di maggior spicco del territorio di confine tra la Romagna e la Toscana; tuttavia le foreste “storiche”, da secoli risorsa naturale di valore inestimabile, sono proprio quelle del settore centrale, attraversato dal nostro itinerario. Oltre l’enorme valore naturalistico, altri spunti di interesse saranno il Monastero e l’ Eremo di Camaldoli, testimoni del legame secolare tra l’uomo e questo ambiente naturale. Un ulteriore valore aggiunto sarà la semplice e calda ospitalità del Rif. Asqua.




25 – 26 luglio 2009

L'Appennino Parmense

Dalla vetta del Monte Orsaro, si può godere della migliore prospettiva sul Crinale dei Laghi, cioè della “fuga” delle cime dell’Appennino Parmense, che si esaurisce poi nell’insellatura del Passo del Lagastrello. L’itinerario proposto collega il Passo del Cirone con il Rif. Lagoni ed è una vera “passeggiata aerea” che tocca le cime più alte del Parmense, rimanendo per buona parte oltre i 1800 mt. di altezza. Il pernottamento al Rif. Lagdei ci consentirà di dividere la traversata in due parti e quindi di camminare con zaini leggeri.




13 settembre 2009

Le Cascate dell?Acquacheta

Citate da Dante nel XVI canto dell’Inferno, le Cascate dell’Acquacheta sono meta di un’escursione tra le più classiche nell’Appennino Romagnolo. Abbinando al percorso tradizionale una variante di ritorno un po’ più impegnativa, avremo l’opportunità di apprezzare paesaggi suggestivi di ambiente appenninico autentico e solitario; non solo le cascate, ma anche la Piana dei Romiti, i ruderi di Cà di Monte di Londa, un bell’eremo e begli scorci paesaggistici costituiranno sicuri motivi di interesse.




26 – 27 settembre 2009

Il Parco di Portofino con Boscaglia Toscana

Levanto sarà la base di partenza delle nostre escursioni. Il primo giorno, partendo a piedi dalla stessa Levanto, andremo a Framura percorrendo il tratto costiero e attraversando le scogliere della Francesca, fino a Bonassola; bellissimo il promontorio del Salto della Lepre (punto panoramico) che divide Framura da Bonassola. Il secondo giorno prenderemo il treno per raggiungere Camogli, nel Parco di Portofino, per percorrere il più bel tratto costiero dell’area protetta di Camogli – Abbazia di San Fruttuoso. Ritorno in battello.





10 – 11 ottobre 2009

La Risalita del Rovigo (FI)

Partiremo da Badia Moscheta, risalente all’ XI secolo, e scendendo lungo il torrente Veccione (Valle dell’Inferno), raggiungeremo il torrente Rovigo; sarà possibile vedere il gambero di fiume e incrociare i passi di Dino Campana e Sibilla Aleramo, che in questi luoghi hanno camminato insieme e si sono amati. Per circa 4 ore saremo accompagnati dall’armonia delle acque in mezzo a una natura incontaminata. Pernotteremo nell’ostello di Badia Moscheta, dopo esserci rifocillati nell’ottima trattoria in loco. Il giorno dopo risaliremo la montagna alle spalle della Badia (Giogarello), passando da un castagneto secolare e in luoghi dove elfi, gnomi e trolls potrebbero sbucare da un momento all’altro…




8 novembre 2009

L'anello di Campigna

I magici colori autunnali faranno da cornice a questo trek nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, fra boschi, torrenti ricchi di acque, crinali panoramici e alberi secolari. Durante il cammino scopriremo i tanti volti della foresta, caratterzzata da un’elevata ricchezza biologica e da una grande varietà di specie arboree, e ci spingeremo poi sugli aperti pascoli sopra il Passo della Calla.









Le attività di Boscaglia Emilia sono riservate a tutti i soci de La Boscaglia (tessera annuale € 20).

Informazioni e iscrizioni : Boscaglia Emilia: emilia@boscaglia.it - Segreteria Boscaglia: tel. 051 624169




  

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