La galleria dei Maestri Alvise Zichichi
© 2004 B.L. Nato a Milano il 4 luglio 1938, il MI nonché ex Presidente della FSI (Federazione Scacchistica Italiana) Alvise Zichichi si è spento a Roma il 21 giugno 2003. La sua lunga carriera è costellata di momenti memorabili, considerato che egli partecipò al suo primo Campionato Italiano nel 1956 e che la sua ultima partita risale al 15 giugno 2003. Tattico di prim'ordine, Alvise, in un senso prettamente statistico, ha probabilmente raccolto meno di quanto avrebbe dovuto. Bancario di professione e single (ma forse non per vocazione), egli si è sempre impegnato anche sul versante organizzativo (nella sua accezione più ampia), a detrimento delle prestazioni torneistiche. Dotato di una ferrea forza di volontà, Alvise riuscì, non più giovanissimo, a conquistare il suo primo - e ultimo - titolo di Campione d'Italia nel 1985. Alvise era comunque un avversario temibile per chiunque, e se ne accorsero a loro spese mostri sacri della scacchiera quali Spasskij, Gligoric, Hort, Suetin, e Hjartarson. Partecipò inoltre a numerosissimi Campionati Italiani a squadre, concorrendo spesso al primato del "suo" Banco di Roma - l'istituto di credito in cui lavorava - e in nome del quale organizzò nella Città Eterna ben undici tornei internazionali consecutivi. Già presidente dell'AMIS (Associazione Italiana Maestri di Scacchi), Alvise, nonostante un'indole innatamente democristiana, lottò sempre contro gli immobilismi della Federazione e si sforzò fin oltre le proprie possibilità di propiziare una politica rivolta alla formazione giovanile e alla cultura scacchistica. Ne fanno fede, se non altro, i suoi magnifici articoli e libri. Giunto alla presidenza della Federazione in terza età, Alvise, con pazienza da orafo, aveva cominciato la sua lunga marcia e si preparava a infondere allo screditato sodalizio nuova linfa e pił ampie prospettive. Il resto è storia nota. Calunniato da un crocchio di reazionari, tutti tesi a conservare il nulla, Alvise si scorò e si dimise. Lo avevano accusato di abbondare coi rimborsi spese: una calunnia risibile, considerato che nel suo periodo d'esercizio egli ricoprì contemporaneamente - e a titolo sostanzialmente gratuito - le funzioni di presidente, segretario, dattilografo, uomo delle pulizie ed ogni quant'altro. I calunniatori sarebbero stati financo disposti a far marcia indietro, ma Alvise non volle saperne. E dunque se ne andò, ferito nel cuore e nell'onore. Presto avrebbe tolto il disturbo definitivamente. Ecco una sua splendida partita: Zichichi
- Petkevich Campionato del Mondo Seniores Arco 2001 Trompowsky 2001 1.
d4 Cf6 2. Ag5 [L'Attacco Trompowsky] 2. ... d5 3. Axf6 exf6 4. e3 c6 5. c4
dxc4 6. Axc4 Ad6 7. Cc3 0-0 8. h3!? Cd7 9. Ad3 Te8 10. Df3 Cb6 11. Cge2
Ae6 12. Tad1 Cc4 13. Tb1 Da5 14. b3!? Cb6 [Alvise intendeva
rispondere a 14. ... Ab4 con 15. bxc4!? Axc3+ 16. Rf1 poi g4 e Rg2 con
esiti comunque più controversi che non in partita] 15. 0-0 Tad8 16. Tc1 Cd5 17. Ab1 Cxc3 18.
Cxc3 Aa3 19. Tc2 Dg5 20. Te2 Dh4 21. Td1 Ad6 22. d5! Ae5 [Dopo
22. ... exd5 23. Cxd5 Axd5 24. Txd5 il Bianco raddoppierebbe le Torri
con prospettive davvero gratificani]
23. dxe6 Axc3 24. exf7+ Rxf7 25. Tc2! Db4? [Un errore in Zeitnot] 26. Dh5+ Rg8 27. Td7!! il Nero abbandona.
Una chiusa elegantissima! Comunque prosegua, il Nero è
spacciato: (a) 27. ... Txd7 28. Dxe8+ e Dxd7; (b) 27. ... g6 28. Dxh7+
e poi matto; (c) 27. ... Tf8 28. Txc3! h6 29. Txg7+! Rxg7 30. Dg6+
quindi matto.
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