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Sonja Graf Le Donne e la Scacchiera
© 2001 G.L. & B.L.
Sonja Graf Sonja Graf nacque a Monaco di Baviera il 16 dicembre 1914. Di origini russe, Sonja sarà, per tutti gli anni Trenta, l’antagonista per antonomasia di Vera Menchik. Le sue eccellenti prestazioni tanto in tornei unisex che femminili le permetteranno infatti di sfidare la giunonica Vera - oltre che nei Campionati del Mondo “comuni” - anche in due esclusivi matches vis-à-vis. Distintamente, a Rotterdam nella primavera del 1934 e al Semmering nell’estate del 1937. La Menchik prevalse con autorità in ambo i casi, ma era già un successo poterle sedere di fronte! Irrequieta e spigolosa, all’aspetto tanto più fragile della Menchik, con i suoi occhi guizzanti e il suo tamburellar di matita e sigaretta, Sonja era stata iniziata agli scacchi a Monaco da maggiorenti quali Tarrasch e Dyckhoff. La Germania nazista e razzista confidava alquanto nel suo talento e non mancò di confezionarle numerose tournée di esibizione in Germania, in Olanda, in Austria. I suoi progressi inducevano i cannibali del Reich a ritenere che presto Sonja sarebbe riuscita - con le buone o con le cattive - a spazzar via la zingara slava. Ma dietro le sembianze del colibrì palpitava il nobile cuore di una donna nordica, e così, anche in tempi in cui era arduo - e più spesso fatale - non alzare il braccio, la minuta Sonja non si prestò a posare per l’imbianchino nazista e a spacciarsi per ariana valchiria. Quando nel 1939 l’offesa Germania le negò diritto di rappresentanza al Campionato del Mondo di Buenos Aires, la stolida Sonja non si scorò e coprì la croce uncinata con l’utopico vessillo di una ancor più utopistica nazione: la “Libertà”. Dopo un sofferto soggiorno in Argentina si trasferì poi negli States, dove si maritò - anche lei come la Menchik con un mister Stevenson - e dove, negli anni, aggiunse al suo albo d’oro due esotici titoli statunitensi (1957 e 1964), senza più librarsi - fu il suo dazio alla storia - alle altezze dei suoi giorni mitteleuropei. La
sua stella, ormai già in penombra, tramontò per sempre a
New York il 6 marzo 1965.
Gerger - GrafDue Cavalli C55
1. e4 e5 2. Cf3 Cc6 3. Ac4 Ac5 4.Cc3 C:e4! 5. C:e4 d5 6. Ab5? Il primo passo falso. Si imponeva 6. Ad3 d:e4 7. A:e4 Ad6 8. A:c6+ b:c6 9. d4! ecc. 6. … d:e4 7. C:e5 Dd5 8. A:c6+ b:c6 9. Cg4 Se 9. d4 allora 9. … Aa6 con preferenza per il Nero, Grob - Keres, Ostenda 1937. 9. … Ac5 Era anche qui più indicata 9. … Aa6!. 10. Ce3 Dg5 11. 0-0 Ah3 12. De2 f5 Un altro modus operandi, forse più redditizio, era 12. … A:e3 13. f:e3 0-0 e poi … Tad8-d6-g6. 13. f4! Dg6 14. Rh1 A:e3 15. d:e3 Ag4 16. De1? Il Nero se la sarebbe vista brutta dopo 16. Dc4! 0-0-0 17. a4 e 18. Ta3 con attacco. 16. … 0-0-0 17. Ad2 Td5 18. Ac3 Thd8 19.Dg3 T8d6! Onde rispondere a 20. h3 con 20. … Dh5 21. Rg1 Ae2 e … Tg6. 20. b4 Dh5 21. Ae1 Th6 22. Af2 Ae2 23. Tfe1 Td2 24. Tac1 Ad1! 25. Ag1 T:g2! L’alternativa era 25. … Tg6! ove se 26. Dh3 allora 26. … D:h3 27. g:h3 Af3 matto. 26. R:g2 Tg6 27. Af2 Af3+ 28. Rf1 T:g3 29. A:g3 Dh3+ 30. Rf2 Dg2 matto
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