Scacchisti   per caso


Ernesto Che Guevara

 
 
 

© 2003  B.L.
 
 

Un altro "scacchista per caso" di una certa nomea fu il dr. (era infatti laureato in Medicina) Ernesto Guevara de la Serna (in arte Che), argentino di nascita ma rivoluzionario new global. La sua storia è indissolubilmente connessa alla Rivoluzione Cubana, tantoché nel 1959 Fidel Castro gli conferì lo status di "cittadino cubano di nascita" e poi gli affidò il Ministero dell'Economia. Il Che giocò spesso a scacchi con Fidel sulle montagne, nell'infuriare della Rivoluzione, ma a quanto pare il leader maximo non era all'altezza del dr. Che Guevara. Le loro storie si separarono nel 1965, allorché il Che sentì esaurita la sua esperienza "cubana" e decise di avventurarsi in altre "sierras", ciò che non gli fu perdonato dall'establishment del capitalismo mondiale. Gli squadroni della morte lo assassinarono il 9 ottobre 1967. Per amor di verità, ecco uno stralcio della lettera con cui due anni prima il Che si congedò da Fidel e da Cuba:

14 marzo 1965

Fidel,
in questa ora mi ricordo di molte cose, di quando ti ho conosciuto a casa di Maria Antonia, di quando mi hai proposto di venire ... un giorno passarono a domandare chi si doveva avvisare in caso di morte e la possibilità reale del fatto ci colpì tutti. Poi sapemmo che era proprio così e molti compagni sono rimasti lungo il cammino verso la vittoria ...
... Faccio formale rinuncia ai miei incarichi nella direzione del partito, al mio posto di ministro, al mio grado di comandante, alla mia condizione di cubano ... Altre "sierras" nel mondo reclamano il contributo delle mie modeste forze ... ed è arrivata l'ora di separarci.
... Sento che le parole non sono necessarie, non vale la pena di consumare altri fogli.
Fino alla vittoria. Sempre. Patria o morte.
Ti abbraccio con grande fervore rivoluzionario.
Che


Tornando agli scacchi, è comprovato che il Che era un forte giocatore, e circolano parecchie sue partite contro avversari più o meno noti. Sappiamo che giocò un certo numero di partite amichevoli col Maestro Internazionale inglese Robert Wade, che lo stimava a tal punto da dichiarare che "[il Che] potrebbe entrare in qualsiasi competizione inglese".
Ecco come il Che inchioda alla patta - ancorché in una simultanea - il Grande Maestro polacco-argentino Miguel Najdorf:

M. Najdorf - E. Che Guevara
L'Avana 1962
Spagnola

1. e4 e5 2. Cf3 Cc6 3. Ab5 a6 4. Aa4 Cf6 5. 0-0 Ae7 6. Te1 b5 7. Ab3 d6 8. c3 0-0 9. h3 h6 10. d4 Te8 11. Cbd2 Af8 12. d5 Ce7 13. c4 bxc4 14. Cxc4 c6 15. dxc6 Cxc6 16. Ae3 Ae6 17. Patta d'accordo. Don Miguel si accorda per la patta con deferente rispetto, giacché con 17. Aa4 il Bianco avrebbe ben potuto coltivare ambizioni di vittoria. Ma tant'è...
 
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